Da piccola non facevano che dirmi che perdevo tempo in cose inutili ma è proprio nell'inutilità della bellezza che ho trovato la via per arrivare a me stessa
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venerdì 8 agosto 2014
Rouge Club new edition
Sembra impossibile ma sono già passati due anni!
Che dire...
Rouge Club è un romanzo che non lascia indifferenti! :)
Per festeggiare come si deve ho messo on line una nuova edizione del romanzo in cui trovate anche l'epilogo alternativo, che altro non è se non il prologo della prosecuzione del romanzo.
Spero che vorrete leggerlo e che vi piacerà!
Se vi chiedete perché c'è la foto di David Gandy all'inizio del post la risposta ufficiale è che potrebbe essere Raul, quella vera è che lui sta bene ovunque, sempre e comunque! :D
Buon venerdì sera e, mi raccomando, spassatevela!
martedì 30 luglio 2013
Come finisce un romanzo?
Prendo spunto da un commento a Rouge Club e da alcune battute scambiate in un gruppo su FB.
Questo il commento.
Ho iniziato questo libro ieri sera ed oggi l'ho finito. INTENSO sia per la parte erotica sia per i sentimenti. La fine mi ha spiazzato e mi ha fatto venire qualche lacrimuccia. Scritto molto bene e anche in questo libro l'autrice dimostra di avere un'ottima fantasia e uno straordinario attaccamento alla realtà; un mix perfetto per questo romanzo.
Peccato per alcuni refusi di stampa, il libro è scritto molto bene ed è scorrevole. I personaggi ti entrano dentro... personalmente tifavo per Raul ma si sa la realtà della vita è diversa da quella dei romanzi...
Per concludere consiglio il libro a tutti.
Ho sottolineato la parte che mi ha colpito.
Il commento è molto positivo e mi ha resa felice, come giusto che sia, ma molto di più mi ha fatto piacere il riferimento alla realtà. Il fatto poi, che una lettrice nel gruppo di FB commentasse che sebbene all'inizio il finale l'avesse "spiazzata" col tempo ha capito che solo quello era il finale possibile, mi ha resa ancora più soddisfatta.
Del finale di Rouge Club non ho mai scritto, né lo espliciterò ora. Di certo è la parte più criticata.
Quando ho scritto il Rouge Club avevo in ballo due finali, le amiche che l'hanno letto in anteprima sanno quale sarebbe stata la versione che mi avrebbe risparmiato tante critiche. Ma non era quella giusta, così ho scritto l'unica conclusione possibile.
Sbaglierò, avrò ragione? Chi lo sa? Rouge Club aveva un unico finale e il fatto che le lettrici se ne siano rese conto, nonostante la contrarietà, mi ha fatto un piacere enorme.
Facendo un passo indietro devo dirvi che tutto ebbe inizio con Piccole donne crescono, quando Laurie non sposò Jo ma Amy.
Odiai con tutta me stessa Louisa May Alcott.
Eppure, di tutte le storie d'amore che ho letto, di tutti i libri che mi sono passati per le mani, è stato proprio questo che mi è venuto in mente in momento della mia vita in cui ho dovuto scegliere. La fortuna agisce per vie imperscrutabili e spesso sceglie meglio di noi il nostro destino. Infatti Jo incontrerà l'uomo della sua vita e diventerà quella scrittrice famosa che aveva sempre voluto essere.
Qualche settimana fa mi sono resa conto di essere diventata come Louisa May Alcott (facendo le debite proporzioni!)
Non vi nego che un certo brivido mi è sceso lungo la schiena.
Questo mi ha spinta a pensare, la conclusione è stata che il romanzo va bene così e non torno sui miei passi ma Rouge Club era la storia di Miriam.
Il seguito potrebbe avere un'altra voce narrante e un'altra vicenda da raccontare.
Questa volta chissà come potrebbe finire?
Questo il commento.
Ho iniziato questo libro ieri sera ed oggi l'ho finito. INTENSO sia per la parte erotica sia per i sentimenti. La fine mi ha spiazzato e mi ha fatto venire qualche lacrimuccia. Scritto molto bene e anche in questo libro l'autrice dimostra di avere un'ottima fantasia e uno straordinario attaccamento alla realtà; un mix perfetto per questo romanzo.
Peccato per alcuni refusi di stampa, il libro è scritto molto bene ed è scorrevole. I personaggi ti entrano dentro... personalmente tifavo per Raul ma si sa la realtà della vita è diversa da quella dei romanzi...
Per concludere consiglio il libro a tutti.
Ho sottolineato la parte che mi ha colpito.
Il commento è molto positivo e mi ha resa felice, come giusto che sia, ma molto di più mi ha fatto piacere il riferimento alla realtà. Il fatto poi, che una lettrice nel gruppo di FB commentasse che sebbene all'inizio il finale l'avesse "spiazzata" col tempo ha capito che solo quello era il finale possibile, mi ha resa ancora più soddisfatta.
Del finale di Rouge Club non ho mai scritto, né lo espliciterò ora. Di certo è la parte più criticata.
Quando ho scritto il Rouge Club avevo in ballo due finali, le amiche che l'hanno letto in anteprima sanno quale sarebbe stata la versione che mi avrebbe risparmiato tante critiche. Ma non era quella giusta, così ho scritto l'unica conclusione possibile.
Sbaglierò, avrò ragione? Chi lo sa? Rouge Club aveva un unico finale e il fatto che le lettrici se ne siano rese conto, nonostante la contrarietà, mi ha fatto un piacere enorme.
Facendo un passo indietro devo dirvi che tutto ebbe inizio con Piccole donne crescono, quando Laurie non sposò Jo ma Amy.
Odiai con tutta me stessa Louisa May Alcott.
Eppure, di tutte le storie d'amore che ho letto, di tutti i libri che mi sono passati per le mani, è stato proprio questo che mi è venuto in mente in momento della mia vita in cui ho dovuto scegliere. La fortuna agisce per vie imperscrutabili e spesso sceglie meglio di noi il nostro destino. Infatti Jo incontrerà l'uomo della sua vita e diventerà quella scrittrice famosa che aveva sempre voluto essere.
Qualche settimana fa mi sono resa conto di essere diventata come Louisa May Alcott (facendo le debite proporzioni!)
Non vi nego che un certo brivido mi è sceso lungo la schiena.
Questo mi ha spinta a pensare, la conclusione è stata che il romanzo va bene così e non torno sui miei passi ma Rouge Club era la storia di Miriam.
Il seguito potrebbe avere un'altra voce narrante e un'altra vicenda da raccontare.
Questa volta chissà come potrebbe finire?
mercoledì 22 maggio 2013
Rouge Club...ancora tu? Ma non dovevamo non vederci più?
Ciao a tutti!
Periodaccio, sto lavorando alacremente per correggere il testo che vorrei pubblicare.
In questi giorni, settimane, ho trascurato un po' tutto.
Anche le mie librerie di aNobii e Goodreads, in effetti le avevo aperte per poter pubblicizzare i miei romanzi, ma mi piace l'idea di archiviare i libri che leggo e di commentarli. Nell'ultimo mese ne ho letti quattro di veramente belli e mi dispiace molto non riuscire a scrivere una recensione adeguata a questi libri.
Specialmente a "Io prima di te".
Un romanzo devastante, di quelli che entrano nel sangue e nella testa e ne escono con grande difficoltà.
Mi riprometto di scriverci qualcosa ma non so se ci riuscirò.
Ieri sera ho avuto un incontro fortuito e credo che fosse quello che aspettavo per darmi la carica per fare quello che mi ero ripromessa di non fare: scrivere il seguito di Rouge Club.
Ebbene, poche ma care lettrici, che avete amato e sofferto per Miriam, l'avete avuta vinta voi :) Contente?
Sappiate che vi farò patire un pochino ma Rouge Club, come si dice in tv...
Periodaccio, sto lavorando alacremente per correggere il testo che vorrei pubblicare.
In questi giorni, settimane, ho trascurato un po' tutto.
Anche le mie librerie di aNobii e Goodreads, in effetti le avevo aperte per poter pubblicizzare i miei romanzi, ma mi piace l'idea di archiviare i libri che leggo e di commentarli. Nell'ultimo mese ne ho letti quattro di veramente belli e mi dispiace molto non riuscire a scrivere una recensione adeguata a questi libri.
Specialmente a "Io prima di te".
Un romanzo devastante, di quelli che entrano nel sangue e nella testa e ne escono con grande difficoltà.
Mi riprometto di scriverci qualcosa ma non so se ci riuscirò.
Ieri sera ho avuto un incontro fortuito e credo che fosse quello che aspettavo per darmi la carica per fare quello che mi ero ripromessa di non fare: scrivere il seguito di Rouge Club.
Ebbene, poche ma care lettrici, che avete amato e sofferto per Miriam, l'avete avuta vinta voi :) Contente?
Sappiate che vi farò patire un pochino ma Rouge Club, come si dice in tv...
mercoledì 1 maggio 2013
Nuova recensione a Rouge Club
Oggi è la festa dei lavoratori e spero che tutti la passiate nel migliore dei modi possibili!
Vi segnalo questa bella recensione a Rouge Club che mi ha dato una grande sferzata di entusiasmo.
La trovate nel blog "Una passione e oltre" (titolo quanto mai azzeccato per una recensione al Rouge, non trovate?^^), ringrazio la padrona di casa, di LadyAileen, ma soprattutto la collaboratrice del blog unseelieSIDHE che ha scritto un commento così lusinghiero ed emozionante!
"Miriam è una studentessa universitaria che fa la cameriera al Rouge Club per sbarcare il lunario. Il posto di lavoro è molto ambito e c'è sicuramente da guadagnare bene, basta glissare sull'evidente coinvolgimento del proprietario del locale in pratiche poco legali. Ma un giorno la ragazza viene notata per le sue capacità di autodifesa, che la rendono una candidata perfetta per il ruolo di supervisore delle attività della stanza segreta del club, dove clienti molto speciali si dedicano alle pratiche sessuali più fantasiose.
Miriam smette i panni della brava ragazza per indossare abiti succinti e, protetta da una sensuale maschera di pizzo, si trasforma nella seducente Lady Mimì, pronta ad osservare e consigliare con malizia gli ospiti del privè.
Se alla sua nuova intraprendente identità ed al lavoro intrigante e redditizio si aggiungono la corte dell'affascinante Davide e la passione rovente di Raul, si direbbe che le cose per Miriam vadano a gonfie vele. Ma niente è come sembra, e lei scoprirà presto di essere caduta in una spirale di segreti troppo pericolosi per uscirne incolume.
Dovrebbe mettere la testa a posto e dedicare anima e corpo a quel bravo ragazzo (ma sarà poi un così bravo ragazzo come sembra?) del suo collega? Oppure seguire il cuore ed i sensi che la spingono tra le braccia del tenebroso capo?
Questo romanzo, intenso e pieno di passione, mi ha stregata con le sue atmosfere cupe e sensuali e tenuta incollata alle pagine grazie ad un ritmo rapido, da fiato sospeso.
La mancanza di una casa editrice si sente, e piccole imperfezioni e sbavature non sono del tutto assenti, ma l'intreccio è stupendamente articolato e molto ben gestito, i personaggi interessanti ed i risvolti della vicenda verosimili. Ciliegina sulla torta: emozioni forti assicurate!"
Che ne dite? Non è stupenda?
Ancora buona festa a tutti!

Vi segnalo questa bella recensione a Rouge Club che mi ha dato una grande sferzata di entusiasmo.
La trovate nel blog "Una passione e oltre" (titolo quanto mai azzeccato per una recensione al Rouge, non trovate?^^), ringrazio la padrona di casa, di LadyAileen, ma soprattutto la collaboratrice del blog unseelieSIDHE che ha scritto un commento così lusinghiero ed emozionante!
"Miriam è una studentessa universitaria che fa la cameriera al Rouge Club per sbarcare il lunario. Il posto di lavoro è molto ambito e c'è sicuramente da guadagnare bene, basta glissare sull'evidente coinvolgimento del proprietario del locale in pratiche poco legali. Ma un giorno la ragazza viene notata per le sue capacità di autodifesa, che la rendono una candidata perfetta per il ruolo di supervisore delle attività della stanza segreta del club, dove clienti molto speciali si dedicano alle pratiche sessuali più fantasiose.
Miriam smette i panni della brava ragazza per indossare abiti succinti e, protetta da una sensuale maschera di pizzo, si trasforma nella seducente Lady Mimì, pronta ad osservare e consigliare con malizia gli ospiti del privè.
Se alla sua nuova intraprendente identità ed al lavoro intrigante e redditizio si aggiungono la corte dell'affascinante Davide e la passione rovente di Raul, si direbbe che le cose per Miriam vadano a gonfie vele. Ma niente è come sembra, e lei scoprirà presto di essere caduta in una spirale di segreti troppo pericolosi per uscirne incolume.
Dovrebbe mettere la testa a posto e dedicare anima e corpo a quel bravo ragazzo (ma sarà poi un così bravo ragazzo come sembra?) del suo collega? Oppure seguire il cuore ed i sensi che la spingono tra le braccia del tenebroso capo?
Questo romanzo, intenso e pieno di passione, mi ha stregata con le sue atmosfere cupe e sensuali e tenuta incollata alle pagine grazie ad un ritmo rapido, da fiato sospeso.
La mancanza di una casa editrice si sente, e piccole imperfezioni e sbavature non sono del tutto assenti, ma l'intreccio è stupendamente articolato e molto ben gestito, i personaggi interessanti ed i risvolti della vicenda verosimili. Ciliegina sulla torta: emozioni forti assicurate!"
Che ne dite? Non è stupenda?
Ancora buona festa a tutti!

mercoledì 10 aprile 2013
Vincitrice del Giveaway di Pasqua
Ed ecco la vincitrice della copia cartacea di Rouge Club!

Rullo di tamburi...
KAYA!
Grazie a tutte le partecipanti al Giftaway! la prossima volta andrà meglio, ne sono sicura ;)
Invito la vincitrice a contattarmi qui o su FB per darmi l'indirizzo a cui spedire il libro.
mercoledì 27 marzo 2013
Giftaway Pasquale di Rouge Club
Ciao a tutti!
Per Pasqua ho deciso di festeggiare con un giftaway.
Ho finito da poco la revisione del cartaceo di Rouge Club ed è proprio una copia di questo libro che metto a disposizione per il giftaway.
Per partecipare dovrete:
1. commentare questo post, non solo scrivendo partecipo ma con un vero commento sul perché vorreste leggere il libro e, perché no? Se avete già letto altri miei romani.
2. iniziare a seguire pubblicamente il blog o la pagina FB
Non è difficile :)
Il vincitore sarà estratto il 10 aprile con il sistema Random.
Buona Pasqua a tutti!
Per Pasqua ho deciso di festeggiare con un giftaway.
Ho finito da poco la revisione del cartaceo di Rouge Club ed è proprio una copia di questo libro che metto a disposizione per il giftaway.

Miriam è solo una delle tante cameriere del Rouge Club ma verrà notata una sera, quando si difenderà da un cliente dalle mani lunghe. L’oscuro proprietario del locale, Raul Schiavone, cerca proprio una bella ragazza per vigilare sugli incontri clandestini che organizza. Miriam diventerà Lady Mimì, seducente e sensuale signora del Rouge Club. Accanto a lei avrà il bellissimo e misterioso Davide ma si avvicinerà anche al suo capo, scoprendo che l’abisso oscuro di Raul l’attrae e l’affascina come mai avrebbe creduto.
Miriam è una studentessa di giurisprudenza che cerca di laurearsi mantenendosi come cameriera.
Raul Schiavone è l'erede designato di una famiglia molto particolare.
Davide è... Mr. Night!
Nico è il capo dei buttafuori del Rouge Club
Max è il barista amico di Miriam
Alberto è un motociclista molto speciale.
Le loro vite si intrecceranno e cambieranno proprio all'interno del Rouge Club.
Per partecipare dovrete:
1. commentare questo post, non solo scrivendo partecipo ma con un vero commento sul perché vorreste leggere il libro e, perché no? Se avete già letto altri miei romani.
2. iniziare a seguire pubblicamente il blog o la pagina FB
Non è difficile :)
Il vincitore sarà estratto il 10 aprile con il sistema Random.
Buona Pasqua a tutti!
venerdì 18 gennaio 2013
Riflessione del venerdì sera
Nuova recensione per Imperfetta:
"Aspettavo un altro romanzo della Cudil, dopo "la Sindrome di Rubens" e "Rouge Club" per me superlativi.
Avrei preferito un po' di "pepe" in più ma il suo modo di scrive unico, preciso e coinvolgente ha la meglio anche con una trama semplice e abbastanza scontata.
Confermo, anche per questo romanzo, le 5 stelle e mi sento di consigliare, a chi non conosce ancora la Cudil, tutti i suoi libri."
Ringrazio Dondaine per il suo commento e molto di più per il suo genuino invito a leggere i miei libri.
Che mi porta a fare delle riflessioni.
Al di là della gratificazione del mio smisurato ego ora mi si pone seriamente il dubbio se proseguire sul rosa o tornare sul rosso più acceso.
Proprio oggi un amico mi ha scritto: "È lo stile quello che piace più ancora delle storie. Il modo di raccontarle e di risvegliare... no non tanto di risvegliare qualcosa ma di riuscire a porre in secondo piano quella parte razionale di chi legge e far uscire la parte delle emozioni, dell'istinto e dei sensi."
Ha ragione, ha torto? E' un amico, è di parte, senza dubbio. Eppure quello che mi piace mentre scrivo è proprio lasciare che i personaggi parlino e mostrino il loro sentire.
Il prossimo romanzo sarà diverso da tutti gli altri, perché la storia l'ho già, (no, non vi dico quanto peperoncino metterò dentro, sì, sono cattiva ^^) il protagonista ha già un volto.
Il malcapitato che darà il viso, fisico e anche la personalità a Mauro (non affezionatevi al nome perché in corso di stesura magari lo cambio ;) come al solito) è un uomo che non conosco e che da un mese a questa parte osservo con sempre più insistente interesse.
Penserà che ho preso una bella sbandata per lui, o peggio, che sono pazza!
Ma che volete, è molto più semplice che sbirciare, senza farsi accorgere :)
Mi hanno detto di fargli una foto, ma non saprei descrivere come muove le mani, le spalle e come si acciglia mentre parla, insomma devo proprio osservarlo attentamente per descriverlo bene.
L'ho imparato da un amico pittore, lui fissa tutti con gran maleducazione(parole sue), salvo essere un tale bel ragazzo che è un piacere essere oggetti di sua attenta osservazione :))
Alla fine di questo post sconclusionato (è venerdì e sono stanchissima, compatitemi ^^)
vorrei ringraziare i miei lettori e le mie lettrici, e tutte le persone reali, alcune senza saperlo, che sono entrate nei miei romanzi.
venerdì 4 gennaio 2013
Copertine
In questi giorni ho pensato a lungo alla copertina de La sindrome di Rubens.
Mi piace molto, è una foto a cui sono molto legata ma si discosta dall'immagine coordinata che vorrei dare dei miei libri.
Imperfetta e Rouge Club si vede subito sono copertine sorelle.
Entrambe le foto sono dono de Il marchese de Sade e a lui devo tanta gratitudine, come ne devo al caro amico che ha modificato l'immagine del Rouge e ha inserito le scritte rosse.
Imperfetta invece è tutta mia, si vede che sto imparando ;)
Quindi perché non cambiare anche La sindrome di Rubens?
E' il primo romanzo firmato da A.I. Cudil e ci sono molto legata, senza contare che, a quasi un anno dalla pubblicazione, è ancora in classifica sempre tra i primi venti titoli del settore erotico. Una bella conquista! Certo, i numeri sono inferiori a quelli di Rouge Club, ma non posso proprio lamentarmi.
Il 10 gennaio compirà un anno, potrei regalare a questo romanzo un vestito nuovo, una nuova grafica e la correzione di alcuni refusi che mi sono sfuggiti, insomma una vera nuova edizione.
Ci penso seriamente, molte cose bollono in pentola vedremo presto quello che si potrà fare.
Mi piace molto, è una foto a cui sono molto legata ma si discosta dall'immagine coordinata che vorrei dare dei miei libri.
Imperfetta e Rouge Club si vede subito sono copertine sorelle.
Entrambe le foto sono dono de Il marchese de Sade e a lui devo tanta gratitudine, come ne devo al caro amico che ha modificato l'immagine del Rouge e ha inserito le scritte rosse.
Imperfetta invece è tutta mia, si vede che sto imparando ;)
Quindi perché non cambiare anche La sindrome di Rubens?
E' il primo romanzo firmato da A.I. Cudil e ci sono molto legata, senza contare che, a quasi un anno dalla pubblicazione, è ancora in classifica sempre tra i primi venti titoli del settore erotico. Una bella conquista! Certo, i numeri sono inferiori a quelli di Rouge Club, ma non posso proprio lamentarmi.
Il 10 gennaio compirà un anno, potrei regalare a questo romanzo un vestito nuovo, una nuova grafica e la correzione di alcuni refusi che mi sono sfuggiti, insomma una vera nuova edizione.
Ci penso seriamente, molte cose bollono in pentola vedremo presto quello che si potrà fare.
giovedì 3 gennaio 2013
Re e cavaliere
Buon anno a tutti!
Al volo e con pochi mezzi scrivo questo post(non chiedetemi dove sono tanto non ve lo dico ;) )
Volevo proprio segnalare questo post
nel quale la padrona di casa del blog Cartavelina fa un bel confronto tra Rouge Club e il film "Il primo cavaliere", paragonando il Re oscuro e il cavalier servente a Raul e Davide.
"Sono forse le due facce dello stesso uomo, dell’uomo, di ogni uomo … che cambiano in relazione alla dama che si ritrovano davanti o sono due ben distinte entità che vorremmo sovrapporre e mescolare per farne il perfetto ideale di maschio?"
Una lettura originale e approfondita che vi consiglio proprio, al di là dello spunto di partenza ci sono considerazione davvero interessanti...
Al volo e con pochi mezzi scrivo questo post(non chiedetemi dove sono tanto non ve lo dico ;) )
Volevo proprio segnalare questo post
nel quale la padrona di casa del blog Cartavelina fa un bel confronto tra Rouge Club e il film "Il primo cavaliere", paragonando il Re oscuro e il cavalier servente a Raul e Davide.
"Sono forse le due facce dello stesso uomo, dell’uomo, di ogni uomo … che cambiano in relazione alla dama che si ritrovano davanti o sono due ben distinte entità che vorremmo sovrapporre e mescolare per farne il perfetto ideale di maschio?"
Una lettura originale e approfondita che vi consiglio proprio, al di là dello spunto di partenza ci sono considerazione davvero interessanti...
lunedì 24 dicembre 2012
Un gran brutto regalo di Natale
Sono profondamente amareggiata per una recensione che sta facendo il giro del web.
L'ha scritta una ragazzina di diciassette anni che, vista la giovane età, forse non avrebbe mai dovuto leggere "Rouge Club". Perché non lo ritengo un romanzo per ragazzine.
Non sono tanto i toni saccenti e crudeli che usa, nemmeno il fatto che ha pensato bene di postare i suoi pensieri cattivissimi (parole sue) la settimana di Natale, quanto il fatto che essendo così giovane probabilmente l'ha scaricato gratis da uno dei quattro siti che mettono a disposizione il mio ebook piratato.
Le critiche non mi hanno mai spaventata, fanno parte del gioco e le sopporto. Se fatte bene sono uno stimolo a fare meglio. Però quella non è una recensione ma una serie di assiomi volti a dimostrare che se la forma è buona, il contenuto è pessimo perché lei non la pensa così..
Quando io andavo a scuola avevo una brava insegnante che anche quando non la pensavamo come lei ci premiava comunque. Mi sa che questa ragazza non ha avuto la mia fortuna altrimenti non si spiega una frase del genere:
Ripeto, non sono le scene di sesso a scandalizzarmi, quando piuttosto sono rimasta colpita dall'assoluta freddezza con cui vengono raccontate nella maggior parte dei casi, come se fosse un qualcosa di puramente biologico e meccanico, come se bastasse solo una forte attrazione fisica per portarsi a letto Tizio o Caio per una settimana di seguito.
Il fatto che a lei non sia mai capitato, vista la giovanissima età, non implica che non possa accadere, con lo stesso criterio assoluto decide che Miriam non possa, avendo bisogno di soldi, cambiare lavoro senza guardare tanto per il sottile.
I personaggi, soprattutto all'inizio sono molto piatti e, almeno personalmente, non riesco proprio a digerire la protagonsita della prima metà del libro: ha paura del suo capo ma si eccita da morire quando la tocca in parti intime e, diciamo, le usa un comportamento poco innocente, quando le viene proposto di cambiare lavoro, di passare da essere una semplice cameriera a sorvegliare incontri erotici, dando indicazioni ai due ( o più) amanti su come comportarsi, vestendo de costumi a dir poco "succinti" non fa una piega, come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Beata questa giovane che non ha mai dovuto sperimentare la discesa a compromessi...
Ah, gli errori di battitura presenti in tutta la recensione, memorabile quello nella chiusa finale, sono suoi, li ho lasciati anche qui, visto che all'inizio della filippica che ha scritto, mi accusa di avere un testo pieno zeppo di refusi.
L'unica cosa che mi risolleva è avere letto le altre sue recensioni e avere capito che il problema forse non è il Rouge...
Secondo lei Fulvio Ervas e il suo strabiliante "Se ti abbraccio non aver paura" non sono malaccio ma
"Per quanto riguarda invece lo stile, mi ha lasciata un po' delusa, soprattutto all'inizio."
Infatti per lei
"La materia, ripeto, è buona, ma secondo me avrebbe potuto essere trattata in un modo diverso, con un leggero approfondimento che non avrebbe fatto male."
e che dire dei romanzi di Federica Bosco?
"Va bene l'amore eterno, ma l'amore immutabile e stereotipato è un'altra faccenda."
Se lo dice lei...
Insomma, avrete capito che sono in buona compagnia e che non mi dovrei preoccupare troppo di questa ragazzina che, beata lei (di nuovo), non ha ancora avuto delusioni e dolori nella sua vita e può tirare linee diritte e giudizi netti.
Però ci resto male lo stesso, perché sono fatta così e perché è la vigilia Natale e so già che passerò la sera a rileggere il Rouge e a chiedermi se devo inserire nella sinossi pubblicata da Amazon la dicitura "Consigliato a un pubblico adulto o giovane ma di ampie vedute"
Ci sentiamo domani per gli auguri, oggi proprio non ne ho voglia.
L'ha scritta una ragazzina di diciassette anni che, vista la giovane età, forse non avrebbe mai dovuto leggere "Rouge Club". Perché non lo ritengo un romanzo per ragazzine.
Non sono tanto i toni saccenti e crudeli che usa, nemmeno il fatto che ha pensato bene di postare i suoi pensieri cattivissimi (parole sue) la settimana di Natale, quanto il fatto che essendo così giovane probabilmente l'ha scaricato gratis da uno dei quattro siti che mettono a disposizione il mio ebook piratato.
Le critiche non mi hanno mai spaventata, fanno parte del gioco e le sopporto. Se fatte bene sono uno stimolo a fare meglio. Però quella non è una recensione ma una serie di assiomi volti a dimostrare che se la forma è buona, il contenuto è pessimo perché lei non la pensa così..
Quando io andavo a scuola avevo una brava insegnante che anche quando non la pensavamo come lei ci premiava comunque. Mi sa che questa ragazza non ha avuto la mia fortuna altrimenti non si spiega una frase del genere:
Ripeto, non sono le scene di sesso a scandalizzarmi, quando piuttosto sono rimasta colpita dall'assoluta freddezza con cui vengono raccontate nella maggior parte dei casi, come se fosse un qualcosa di puramente biologico e meccanico, come se bastasse solo una forte attrazione fisica per portarsi a letto Tizio o Caio per una settimana di seguito.
Il fatto che a lei non sia mai capitato, vista la giovanissima età, non implica che non possa accadere, con lo stesso criterio assoluto decide che Miriam non possa, avendo bisogno di soldi, cambiare lavoro senza guardare tanto per il sottile.
I personaggi, soprattutto all'inizio sono molto piatti e, almeno personalmente, non riesco proprio a digerire la protagonsita della prima metà del libro: ha paura del suo capo ma si eccita da morire quando la tocca in parti intime e, diciamo, le usa un comportamento poco innocente, quando le viene proposto di cambiare lavoro, di passare da essere una semplice cameriera a sorvegliare incontri erotici, dando indicazioni ai due ( o più) amanti su come comportarsi, vestendo de costumi a dir poco "succinti" non fa una piega, come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Beata questa giovane che non ha mai dovuto sperimentare la discesa a compromessi...
Ah, gli errori di battitura presenti in tutta la recensione, memorabile quello nella chiusa finale, sono suoi, li ho lasciati anche qui, visto che all'inizio della filippica che ha scritto, mi accusa di avere un testo pieno zeppo di refusi.
L'unica cosa che mi risolleva è avere letto le altre sue recensioni e avere capito che il problema forse non è il Rouge...
Secondo lei Fulvio Ervas e il suo strabiliante "Se ti abbraccio non aver paura" non sono malaccio ma
"Per quanto riguarda invece lo stile, mi ha lasciata un po' delusa, soprattutto all'inizio."
Infatti per lei
"La materia, ripeto, è buona, ma secondo me avrebbe potuto essere trattata in un modo diverso, con un leggero approfondimento che non avrebbe fatto male."
e che dire dei romanzi di Federica Bosco?
"Va bene l'amore eterno, ma l'amore immutabile e stereotipato è un'altra faccenda."
Se lo dice lei...
Insomma, avrete capito che sono in buona compagnia e che non mi dovrei preoccupare troppo di questa ragazzina che, beata lei (di nuovo), non ha ancora avuto delusioni e dolori nella sua vita e può tirare linee diritte e giudizi netti.
Però ci resto male lo stesso, perché sono fatta così e perché è la vigilia Natale e so già che passerò la sera a rileggere il Rouge e a chiedermi se devo inserire nella sinossi pubblicata da Amazon la dicitura "Consigliato a un pubblico adulto o giovane ma di ampie vedute"
Ci sentiamo domani per gli auguri, oggi proprio non ne ho voglia.
sabato 22 dicembre 2012
Rouge Club e le 50 sfumature
Dopo una giornata bruttissima, quella di ieri, oggi va meglio.
Natale è malinconico, perciò ho deciso che a differenza di tutti gli autori che scrivono racconti di Natale io non lo farò, magari potrei scrivere un racconto dell'ultimo dell'anno, che dite?
Ci proverò!
Ma il post di oggi è dedicato al fatto che ho scoperto di essere stata segnalata qui, mi fa molto piacere!
Non sono impazzita per la trilogia di cui il sito è fan ma mi piace molto l'approccio con il quale gli autori del post hanno proposto Rouge Club.
Ognuno dovrebbe farsi le proprie idee e leggere i libri senza farsi troppo influenzare dagli altri.
Sperimentare e provare in prima persona è da sempre la mia teoria.
Le emozioni non si possono imparare si devono vivere.
Buon sabato sera!
Vi lascio con immagini e parole de Il marchese de Sade
"Il contrario di bellezza non è bruttezza, ma omologazione"

e se ti stai chiedendo se questa chiusa di post è dedicata a te, sì è per te :)
Natale è malinconico, perciò ho deciso che a differenza di tutti gli autori che scrivono racconti di Natale io non lo farò, magari potrei scrivere un racconto dell'ultimo dell'anno, che dite?
Ci proverò!
Ma il post di oggi è dedicato al fatto che ho scoperto di essere stata segnalata qui, mi fa molto piacere!
Non sono impazzita per la trilogia di cui il sito è fan ma mi piace molto l'approccio con il quale gli autori del post hanno proposto Rouge Club.
Ognuno dovrebbe farsi le proprie idee e leggere i libri senza farsi troppo influenzare dagli altri.
Sperimentare e provare in prima persona è da sempre la mia teoria.
Le emozioni non si possono imparare si devono vivere.
Buon sabato sera!
Vi lascio con immagini e parole de Il marchese de Sade
"Il contrario di bellezza non è bruttezza, ma omologazione"
e se ti stai chiedendo se questa chiusa di post è dedicata a te, sì è per te :)
mercoledì 19 dicembre 2012
Libri da regalare
Visto che manca poco a Natale anche io vorrei darvi qualche consiglio di lettura.
Ho letto un libro spassossimo che si intitola "A neve ferma".
Lo consiglio vivamente perché è proprio scritto bene e la trama originale.
La storia si svolge in una pasticceria di Torino e se siete golosi dovete procurarvi dei dolcetti per poterlo leggere senza languorini.
Stefania Bertola tratteggia personaggi realistici e nello stesso tempo sopra le righe.
Chi ha lavorato in ambienti culinari sa che in quei luoghi il normale non esiste e che tutto è accentuato.
Forse è questo che mi è piaciuto di più, la sensazione di rivivere dei momenti passati.
Poi ci sono le storie d'amore e quelle sono la ciliegina sulla torta e in questo caso è proprio così!

Emma Trisciuoglio, aiutante pasticciera laureata in Stele di Rosetta, perde l'amore tre giorni dopo averlo trovato. La signora Elena, invece, l'amore lo insegue invano da trent'anni, e comincia ad avere un po' di fiatone. Per fortuna c'è Camelia, che si innamora senza difficoltà di chiunque incroci la sua strada. Il problema di Camelia, casomai, è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso. Peccato, perché forse, se riuscisse a decifrarlo, potrebbe vincere il concorso ‘Una stella Per Natale’. Lei, però, preferirebbe non partecipare neanche. Emma, invece, parteciperebbe volentieri, anche se Andrea non la ama più. Bianca è l'unica a cui il concorso non interessa, è troppo impegnata nella sua battaglia contro un giovane dottore ripetutamente ladro. Aggiungete un'attrice francese, un apprendista coi piercing e gli imponderabili effetti di un film dei fratelli Wachowski, e preparatevi a qualche ora di intenso divertimento, tra amori al cioccolato e sfide all’ultimo, dolcissimo assaggio.
Se dovete regalare un libro a ragazzi dai 12 ai 14 anni vi consiglio il nuovo libro della bravissima M.P. Black "I viaggiatori del tempo". Un libro che ci riporta indietro nel Medioevo e ci presenta una storia d'amore che travalica i secoli, bellissimo!

Sara e Luca sono gemelli e frequentano la prima media. Le loro giornate scorrono tranquille nella cittadina di Conegliano, nei pressi di Treviso. Dopo una gita scolastica al castello medioevale, la loro vita verrà stravolta. Luca, guidato dalla voce di una ragazza, trova, tra le mura del maniero, una vecchia pergamena che lo invita a non ritornare indietro nel tempo. Luca è sconvolto e comincia anche a fare strani e inquietanti incubi. L’incontro con il vecchio e saggio bibliotecario Achille Strufaldi lo aiuterà a ricordare. Lui ha già viaggiato nel tempo, proprio insieme al bibliotecario, utilizzando la famosa pietra filosofale. E sarà costretto a compiere un altro salto per salvare la vita della sua bella Aurora, una strega guaritrice che lui ha conosciuto nel primo viaggio e che è tenuta prigioniera nel castello di Conegliano dal Signorotto Vincenzo Trestan. Sara lo accompagnerà in questa nuova avventura e, con l’aiuto dell’affascinante e coraggioso Glauco e del lupo mannaro Argento, il gruppo intraprenderà una missione pericolosa per liberare la dolce Aurora. I gemelli comprenderanno che nel Medioevo i pericoli sono sempre all’agguato, rappresentati, soprattutto, dai terribili fratelli Doloron e dalle crudeli e leggendarie fate anguane. Riusciranno Luca e Sara a liberare Aurora e a sfuggire alla vendetta del perfido Trestan? Nel nuovo romanzo di M.P. Black la fantasia si sposa con l’avventura, in una sequenza di emozioni che lasceranno il lettore senza fiato.
Il blog dell'autrice: http://blog.libero.it/MPBLACK/
Per i bambini piccoli invece una raccolta di fiabe veneziane: Fiabe per leoni veneziani.
Dieci storie classiche riscritte in chiave veneziana da altrettanti autori con il comune denominatore di voler far riaddormetare i leoni di Venezia che si sono svegliati. Una storia nella storia narrata anche attraverso bellissime immagini.
Il ricavato sarà in parte devoluto all'associazione UILDM, per la lotta contro la distrofia muscolare, sezione di Mestre.

Ho letto un libro spassossimo che si intitola "A neve ferma".
Lo consiglio vivamente perché è proprio scritto bene e la trama originale.
La storia si svolge in una pasticceria di Torino e se siete golosi dovete procurarvi dei dolcetti per poterlo leggere senza languorini.
Stefania Bertola tratteggia personaggi realistici e nello stesso tempo sopra le righe.
Chi ha lavorato in ambienti culinari sa che in quei luoghi il normale non esiste e che tutto è accentuato.
Forse è questo che mi è piaciuto di più, la sensazione di rivivere dei momenti passati.
Poi ci sono le storie d'amore e quelle sono la ciliegina sulla torta e in questo caso è proprio così!
Emma Trisciuoglio, aiutante pasticciera laureata in Stele di Rosetta, perde l'amore tre giorni dopo averlo trovato. La signora Elena, invece, l'amore lo insegue invano da trent'anni, e comincia ad avere un po' di fiatone. Per fortuna c'è Camelia, che si innamora senza difficoltà di chiunque incroci la sua strada. Il problema di Camelia, casomai, è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso. Peccato, perché forse, se riuscisse a decifrarlo, potrebbe vincere il concorso ‘Una stella Per Natale’. Lei, però, preferirebbe non partecipare neanche. Emma, invece, parteciperebbe volentieri, anche se Andrea non la ama più. Bianca è l'unica a cui il concorso non interessa, è troppo impegnata nella sua battaglia contro un giovane dottore ripetutamente ladro. Aggiungete un'attrice francese, un apprendista coi piercing e gli imponderabili effetti di un film dei fratelli Wachowski, e preparatevi a qualche ora di intenso divertimento, tra amori al cioccolato e sfide all’ultimo, dolcissimo assaggio.
Se dovete regalare un libro a ragazzi dai 12 ai 14 anni vi consiglio il nuovo libro della bravissima M.P. Black "I viaggiatori del tempo". Un libro che ci riporta indietro nel Medioevo e ci presenta una storia d'amore che travalica i secoli, bellissimo!
Sara e Luca sono gemelli e frequentano la prima media. Le loro giornate scorrono tranquille nella cittadina di Conegliano, nei pressi di Treviso. Dopo una gita scolastica al castello medioevale, la loro vita verrà stravolta. Luca, guidato dalla voce di una ragazza, trova, tra le mura del maniero, una vecchia pergamena che lo invita a non ritornare indietro nel tempo. Luca è sconvolto e comincia anche a fare strani e inquietanti incubi. L’incontro con il vecchio e saggio bibliotecario Achille Strufaldi lo aiuterà a ricordare. Lui ha già viaggiato nel tempo, proprio insieme al bibliotecario, utilizzando la famosa pietra filosofale. E sarà costretto a compiere un altro salto per salvare la vita della sua bella Aurora, una strega guaritrice che lui ha conosciuto nel primo viaggio e che è tenuta prigioniera nel castello di Conegliano dal Signorotto Vincenzo Trestan. Sara lo accompagnerà in questa nuova avventura e, con l’aiuto dell’affascinante e coraggioso Glauco e del lupo mannaro Argento, il gruppo intraprenderà una missione pericolosa per liberare la dolce Aurora. I gemelli comprenderanno che nel Medioevo i pericoli sono sempre all’agguato, rappresentati, soprattutto, dai terribili fratelli Doloron e dalle crudeli e leggendarie fate anguane. Riusciranno Luca e Sara a liberare Aurora e a sfuggire alla vendetta del perfido Trestan? Nel nuovo romanzo di M.P. Black la fantasia si sposa con l’avventura, in una sequenza di emozioni che lasceranno il lettore senza fiato.
Il blog dell'autrice: http://blog.libero.it/MPBLACK/
Per i bambini piccoli invece una raccolta di fiabe veneziane: Fiabe per leoni veneziani.
Dieci storie classiche riscritte in chiave veneziana da altrettanti autori con il comune denominatore di voler far riaddormetare i leoni di Venezia che si sono svegliati. Una storia nella storia narrata anche attraverso bellissime immagini.
Il ricavato sarà in parte devoluto all'associazione UILDM, per la lotta contro la distrofia muscolare, sezione di Mestre.
A Venezia è scoppiato il finimondo. Le statue dei leoni che costellano la città hanno improvvisamente preso vita, svegliandosi dal loro sonno di pietra. Ora corrono per campi e calli facendo scherzi e dispetti a chiunque. Rubano i dolcetti ai pasticceri, spingono in acqua i poveri turisti e ruggiscono in faccia ai vecchietti.
Tutti sono spaventatissimi e ai bambini viene persino proibito di giocare all’aperto! Restare tutto il giorno al chiuso, tuttavia, è fuori discussione. Fortunatamente, il piccolo Marco e i suoi amici hanno un piano: raccontare ai leoni delle fiabe della buonanotte.
Le statue, però, esigono solo storie di Venezia! Con un po’ di fantasia, ecco allora che la Bella si addormenta in gondola, Biancaneve diventa candida come una spumiglia e la Regina delle Nevi ghiaccia il Canal Grande.
Riusciranno i nostri eroi ad addormentare i grossi gattoni capricciosi?
Un’avventura è nell’aria…
Tutti sono spaventatissimi e ai bambini viene persino proibito di giocare all’aperto! Restare tutto il giorno al chiuso, tuttavia, è fuori discussione. Fortunatamente, il piccolo Marco e i suoi amici hanno un piano: raccontare ai leoni delle fiabe della buonanotte.
Le statue, però, esigono solo storie di Venezia! Con un po’ di fantasia, ecco allora che la Bella si addormenta in gondola, Biancaneve diventa candida come una spumiglia e la Regina delle Nevi ghiaccia il Canal Grande.
Riusciranno i nostri eroi ad addormentare i grossi gattoni capricciosi?
Un’avventura è nell’aria…
Dieci riletture di fiabe famose.
Una raccolta per ritornare a sognare destinata a grandi e piccini.
Il progetto sostiene l’associazione U.I.L.D.M., sezione di Mestre.
Una raccolta per ritornare a sognare destinata a grandi e piccini.
Il progetto sostiene l’associazione U.I.L.D.M., sezione di Mestre.
Il sito del progetto: http://www.fiabeperleoniveneziani.com/
E per finire come posso non consigliarvi i miei libri?
Qui potete vederli tutti assieme.
Buon shopping natalizio!
mercoledì 5 dicembre 2012
Adesso basta!
Oggi sarò sgradevole ma sono proprio stanca.
Succede questo.
Nelle ultime settimane sono stata in vetta alla classifica con ben due romanzi: La sindrome di Rubens e Rouge Club.
Sono dunque diventata visibile.
Il risultato è stato che mi sono stati tolti due giudizi positivi tra le recensioni di Amazon.
Prima sono rimasta allibita, perché non avevo idea di chi fossero le persone che avevano deciso di togliere la recensione, poi ho letto il post del blog Diario dei pensieri persi in cui spiegavano come Amazon togliesse i giudizi troppo alti temendo che fossero prezzolati (!)
Allora ho capito.
Ieri ricevo una recensione carina da 4 stelle e oggi una meno carina ma da tre.
Niente da dire tre stelle sono buone, peccato che il testo della recensione me lo ricordassi bene, era una di quelle che in settembre mi avevano dato 1 stella e che Amazon aveva già tolto.
Lui o lei hanno ben capito che gli estremi su Amazon non funzionano.
Mi sono fatta notare e lui o lei sono tornati alla carica.
Vorrei ricordare che quello che si scrive in internet resta per sempre, che mi sono salvata tutte le recensioni che so di chi sono (almeno il nick usato) e come diceva Totò: A ca nisciun' è fess!
Dunque la prossima volta vediamo di scrivere qualcosa di differente e magari di leggerlo il libro prima di recensirlo.
Sono un po' stufa di questi mezzucci, visto che è la terza volta in tre mesi che mi capita, e sempre con lo stesso libro. Che avrà fatto di male Rouge Club per essere bersagliato in questa maniera?
Sapete che vi dico?
Che l'invidia è il primo e il più orrendo dei peccati e che lui o lei invece di perdere tempo con questi mezzucci dovrebbero iniziare a scrivere meglio, così non sarebbe necessario denigrare il lavoro degli altri. Ammesso che ne siano capaci.
E ora che mi sono sfogata vado a preparare il blog per il Natale!
venerdì 23 novembre 2012
Riflessioni pre week end
Si può perdonare, ma dimenticare è impossibile.
Honoré de Balzac
Mi sono molto sforzata di far finta di niente, di lasciar perdere, ma non ci sono riuscita.
Il male che mi è stato fatto resta e non riesco a dimenticarlo.
Per questo penso di avere chiuso per sempre una porta importante.
Ci si potrà parlare ancora, ridere ancora, ma la porta resterà chiusa, più chiusa che se avessi mai tolto il saluto.
Riflessione serale, maturata con serenità.
Veniamo a cose più liete l'imminente week end, voi che pensate di fare?
Io un'idea ce l'avrei...
Non so voi, ma questa immagine mi ricorda un certo romanzo, chi indovina quale?
mercoledì 31 ottobre 2012
Infinite sfumature
"Si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna, il cuore ha più stanze di un bordello." Gabriel Garcia Marquez.
Al di là della battuta, tornando seri, è vero che non si possono imbrigliare i sentimenti.

Condivido il pensiero di questo grande autore al 100%
In Rouge Club ho cercato di farlo trasparire in modo chiaro, infatti un'amica mi ha mandato a dire che è un libro che dovrebbe essere fatto studiare a scuola (!) perché spiega alle ragazze un concetto base: nel dubbio fatteli entrambi! ^_^
Al di là della battuta, tornando seri, è vero che non si possono imbrigliare i sentimenti.
Nessuno ha difficoltà a comprendere come gli affetti (sono amore anche quelli) possano essere divisi moltiplicandosi.
Non ci credete? Pensate a chi ha tanti fratelli o sorelle, sarà vero che ce n'è uno di speciale ma non si può negare che si voglia bene a tutti. E le madri e i padri con più di un figlio? E i nonni di molti nipoti?
L'amore è l'unica cosa che dividendosi si moltiplica.
Poi ci sono le amicizie... molte tra maschile e femminile non sono così semplici da distinguere dall'amore.
Non nego che esista l'unico, quella persona speciale che è la nostra metà, ma chi abbiamo amato prima o dopo, è stato amato meno, o solo in modo diverso? Chi lo può dire?
Le infinite sfumature del sentire umano mostrano molti più colori dell'arcobaleno e rendono la vita degna di questo nome.
martedì 16 ottobre 2012
Ebook e pirati
E così anche il Rouge Club è stato piratato.
L'avevo messo in programma, si sa che gli ebooks si piratano con facilità.
Quello che non avrei creduto è che fosse necessario pagare il Rouge piratato.
Cioè, che senso ha piratare un ebook che costa 2,98 euro e pagare 15 euro per scaricarlo? ^_*
Solo il gusto dell'illecito suppongo...
Il mondo è bello perché è vario!
Comunque, vorrei dire a chi si nasconde sotto il nick annatakumi, che ci sono tanti bei modi divertenti per passare il tempo, oltre che piratare i libri!
E sì che leggendo il mio libro un'idea dovresti essertela fatta... mi sa che non hai letto con attenzione XD
L'avevo messo in programma, si sa che gli ebooks si piratano con facilità.
Quello che non avrei creduto è che fosse necessario pagare il Rouge piratato.
Cioè, che senso ha piratare un ebook che costa 2,98 euro e pagare 15 euro per scaricarlo? ^_*
Solo il gusto dell'illecito suppongo...
Il mondo è bello perché è vario!
Comunque, vorrei dire a chi si nasconde sotto il nick annatakumi, che ci sono tanti bei modi divertenti per passare il tempo, oltre che piratare i libri!
E sì che leggendo il mio libro un'idea dovresti essertela fatta... mi sa che non hai letto con attenzione XD
giovedì 27 settembre 2012
Belle notizie
Torno prima del previsto perché oggi sono successe tre cose molto belle che devo proprio condividere con voi.
La prima è la bella recensione di Cristina Contilli a Rouge Club che potete leggere qui, qui e qui
(Mi pare di essere una hostess^^) oltre che nello splendido blog dedicato al rosa Libreriarosaitaliana
Grazie infinite a Cristina che è sempre molto attenta nel cogliere i dettagli nei miei romanzi. E' bravissima anche come lettrice non solo come scrittrice!
La seconda è che la prima lettrice del mio nuovo romanzo ha dato un responso abbastanza positivo, devo apportare qualche modifica ma il passaggio al rosa più zuccherino e meno speziato pare essere riuscito senza troppo danno, penso che per ottobre potrebbe vedere la luce.
La terza è un'idea favolosa che mi è venuta oggi pomeriggio, partita da discorsi sconclusionati fatti con due ragazze e due ragazzi. Come ebbi a dire per la sindrome di Rubens bisogna stare attenti a lanciarmi le sfide perché di solito le raccolgo e spesso le vinco. Ho steso una sinossi davvero intrigante...
Esiste qualcosa di più bello dell'energia che ci invade quando un'idea, un progetto, un'ispirazione prende forma dentro di noi? Credo proprio di no.

La prima è la bella recensione di Cristina Contilli a Rouge Club che potete leggere qui, qui e qui
(Mi pare di essere una hostess^^) oltre che nello splendido blog dedicato al rosa Libreriarosaitaliana
Grazie infinite a Cristina che è sempre molto attenta nel cogliere i dettagli nei miei romanzi. E' bravissima anche come lettrice non solo come scrittrice!
La seconda è che la prima lettrice del mio nuovo romanzo ha dato un responso abbastanza positivo, devo apportare qualche modifica ma il passaggio al rosa più zuccherino e meno speziato pare essere riuscito senza troppo danno, penso che per ottobre potrebbe vedere la luce.
La terza è un'idea favolosa che mi è venuta oggi pomeriggio, partita da discorsi sconclusionati fatti con due ragazze e due ragazzi. Come ebbi a dire per la sindrome di Rubens bisogna stare attenti a lanciarmi le sfide perché di solito le raccolgo e spesso le vinco. Ho steso una sinossi davvero intrigante...
Esiste qualcosa di più bello dell'energia che ci invade quando un'idea, un progetto, un'ispirazione prende forma dentro di noi? Credo proprio di no.
domenica 23 settembre 2012
Bellissima recensione a Rouge Club
Ciao e buona domenica sera!
Oggi la mia giornata è stata allietata dalla bellissima recensione di M.P. Black che riporto di seguito:
Nel panorama della letteratura erotica, Antonia Iolanda Cudil spicca indubbiamente tra la marea di autori e autrici, anche più famosi, che provano a scrivere questo genere di romanzi. Antonia utilizza uno stile di scrittura semplice e molto scorrevole, ma nel contempo appassionante, e sa arrivare dritta al cuore del lettore. Ha la capacità di unire l'erotismo alla più semplice e mai banale storia d'amore. Ma nel romanzo non mancano i colpi di scena e una trama comunque intricata, che lo rende anche un "thriller". Insomma, il libro ha tutti gli ingredienti per poter arrivare al grande pubblico. E' una lettura che non annoia mai, in nessun momento, e che spinge il lettore a voler arrivare alla fine. Quindi questa è una cosa buona e giusta. La protagonista, Miriam, è una donna forte, caparbia, che sa quello che vuole e dove vuole arrivare. Ma è anche una donna gentile e dolce, che ama l'amore e che è in gado di donare tutta se stessa per l'uomo che ama. Logicamente, le lettrici perderanno la testa per l'affascinante Raul. E' un personaggio che lascia il segno e leggendo il romanzo capirete perfettamente che intendo dire. Ma anche il personaggio di Davide ha il suo perché e forse, alla fine, è quello che l'autrice ha meglio caratterizzato. Ma questo è un mio parere personale. Auspico che l'autrice scriva un sequel e, nel frattempo, invito tutti alla lettura di questo romanzo assolutamente appassionante.
Ringrazio di cuore M.P. Black che ha postato il suo commento sia in anobii, che sul suo forum.
Oggi la mia giornata è stata allietata dalla bellissima recensione di M.P. Black che riporto di seguito:
Nel panorama della letteratura erotica, Antonia Iolanda Cudil spicca indubbiamente tra la marea di autori e autrici, anche più famosi, che provano a scrivere questo genere di romanzi. Antonia utilizza uno stile di scrittura semplice e molto scorrevole, ma nel contempo appassionante, e sa arrivare dritta al cuore del lettore. Ha la capacità di unire l'erotismo alla più semplice e mai banale storia d'amore. Ma nel romanzo non mancano i colpi di scena e una trama comunque intricata, che lo rende anche un "thriller". Insomma, il libro ha tutti gli ingredienti per poter arrivare al grande pubblico. E' una lettura che non annoia mai, in nessun momento, e che spinge il lettore a voler arrivare alla fine. Quindi questa è una cosa buona e giusta. La protagonista, Miriam, è una donna forte, caparbia, che sa quello che vuole e dove vuole arrivare. Ma è anche una donna gentile e dolce, che ama l'amore e che è in gado di donare tutta se stessa per l'uomo che ama. Logicamente, le lettrici perderanno la testa per l'affascinante Raul. E' un personaggio che lascia il segno e leggendo il romanzo capirete perfettamente che intendo dire. Ma anche il personaggio di Davide ha il suo perché e forse, alla fine, è quello che l'autrice ha meglio caratterizzato. Ma questo è un mio parere personale. Auspico che l'autrice scriva un sequel e, nel frattempo, invito tutti alla lettura di questo romanzo assolutamente appassionante.
Ringrazio di cuore M.P. Black che ha postato il suo commento sia in anobii, che sul suo forum.
venerdì 7 settembre 2012
Rouge Club di carta
Sono arrivati i libri cartacei di Rouge Club!
Carini vero?
Per quanto ami la pubblicazione digitale,
è sempre un'emozione tenere tra le mani, concretamente,
il frutto delle proprie fatiche.
Se qualcuno ne vuole uno si faccia avanti!
Buon week end!
venerdì 31 agosto 2012
La troll di Amazon
Ciao a tutti!
Nell'augurare ai miei pochi, fedeli lettori un buon week end vorrei raccontarvi quello che mi è accaduto oggi.
Ho guardato in Amazon Rouge Club e ho visto che c'erano 4 recensioni, ieri ce n'erano 3.
Che bello vediamo che ci scrivono!
Trovo una stella di Amalia e questa frasetta:
E-book banale, privo di verve, completamente illeggibile. Meraviglia che lo si voglia far passare per letteratura erotica. Di erotico non c'è niente. Siamo nel nulla assoluto. Un e-boook da evitare. Non compratelo assolutamente, buttereste via i vostri soldi.
No, non sono rimasta male, perplessa sì.
Forse Amalia fa letture diverse, aspetta che vediamo quali altre recensioni scrive e quali libri legge di solito.
http://www.amazon.it/gp/cdp/member-reviews/A1EJFN3PXBOK3Q/ref=cm_pdp_rev_all?ie=UTF8&sort_by=MostRecentReview
Sorpresa!
10 recensioni sui dieci primi libri erotici della letteratura erotica di Amazon, tutte uguali, tutte da una stella, tutte scritte in data 31 agosto.
E 1 da quattro stelle per il libro erotico di un'autrice di cui non dirò il nome per carità cristiana e sì, per non farle pubblicità.
Solo una sciocca può pensare di non essere scoperta.
E' ovvio che sotto lo pseudonimo di Amalia si nasconde l'autrice dell'undicesimo libro.
Tra l'altro lo vende a 8,99 euro, un ebook!? Vabbè ci sta col personaggio...
(Aggiornamento delle ore 10.55 ha tolto la recensione a se stessa da quattro stelle, come se la rete non conservasse memoria...)
Secondo voi devo segnalare il comportamento scorretto ad Amazon?
E' ovvio che questa non ha letto nessuno dei dieci libri di cui ha scritto la recensione...
In conclusione al mondo ci sono persone che si credono più furbe delle altre e che si divertono a fare i trolls.
Per fortuna io mi diverto in modi molto differenti ahahahah
La considerazione finale è stata:
Wow mi hanno trollata!
Wow mi hanno ritenuta al pari dell'ebook di emma books e di altri quindi pericolosa!
Bello!
Che se ne parli bene o che se ne parli male l'importante è che se ne parli.
50 sfumature docet!
Buon week end miei lettori del niente sappiate che questa scrittrice del nulla assoluto vi adora!
Smack!
AGGIORNAMENTO DELLE 11.06 LA TROLL O MOLTO PIU' PROBABILMENTE AMAZON HANNO CANCELLATO TUTTE E 10 LE RECENSIONI.
COSE DA PAZZI! GRAZIE AMAZON!
Nell'augurare ai miei pochi, fedeli lettori un buon week end vorrei raccontarvi quello che mi è accaduto oggi.
Ho guardato in Amazon Rouge Club e ho visto che c'erano 4 recensioni, ieri ce n'erano 3.
Che bello vediamo che ci scrivono!
Trovo una stella di Amalia e questa frasetta:
E-book banale, privo di verve, completamente illeggibile. Meraviglia che lo si voglia far passare per letteratura erotica. Di erotico non c'è niente. Siamo nel nulla assoluto. Un e-boook da evitare. Non compratelo assolutamente, buttereste via i vostri soldi.
No, non sono rimasta male, perplessa sì.
Forse Amalia fa letture diverse, aspetta che vediamo quali altre recensioni scrive e quali libri legge di solito.
http://www.amazon.it/gp/cdp/member-reviews/A1EJFN3PXBOK3Q/ref=cm_pdp_rev_all?ie=UTF8&sort_by=MostRecentReview
Sorpresa!
10 recensioni sui dieci primi libri erotici della letteratura erotica di Amazon, tutte uguali, tutte da una stella, tutte scritte in data 31 agosto.
E 1 da quattro stelle per il libro erotico di un'autrice di cui non dirò il nome per carità cristiana e sì, per non farle pubblicità.
Solo una sciocca può pensare di non essere scoperta.
E' ovvio che sotto lo pseudonimo di Amalia si nasconde l'autrice dell'undicesimo libro.
Tra l'altro lo vende a 8,99 euro, un ebook!? Vabbè ci sta col personaggio...
(Aggiornamento delle ore 10.55 ha tolto la recensione a se stessa da quattro stelle, come se la rete non conservasse memoria...)
Secondo voi devo segnalare il comportamento scorretto ad Amazon?
E' ovvio che questa non ha letto nessuno dei dieci libri di cui ha scritto la recensione...
In conclusione al mondo ci sono persone che si credono più furbe delle altre e che si divertono a fare i trolls.
Per fortuna io mi diverto in modi molto differenti ahahahah
La considerazione finale è stata:
Wow mi hanno trollata!
Wow mi hanno ritenuta al pari dell'ebook di emma books e di altri quindi pericolosa!
Bello!
Che se ne parli bene o che se ne parli male l'importante è che se ne parli.
50 sfumature docet!
Buon week end miei lettori del niente sappiate che questa scrittrice del nulla assoluto vi adora!
Smack!
AGGIORNAMENTO DELLE 11.06 LA TROLL O MOLTO PIU' PROBABILMENTE AMAZON HANNO CANCELLATO TUTTE E 10 LE RECENSIONI.
COSE DA PAZZI! GRAZIE AMAZON!
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