Tra due settimane sarà Natale.
In questi giorni ho portato a termine i due progetti che avevo in sospeso.
Uno era la pubblicazione dell'ultima parte di Tattoo and Spirit e conseguente uscita del volume unico.
L'altro era un racconto di Natale per "Lo scrigno delle emozioni" del blog e forum Romanticamente Fantasy, che potrete legger tra qualche giorno, secondo la programmazione delle amministratrici del blog.
Se volete, intanto potreste già leggere lo straordinario racconto di Anna Grieco: qui. La copertina è realizzata dalla bravissima Fran Luna che ha creato anche quella di "Scherzo di Natale" il mio racconto. (Vedrete che meraviglia!)
Dopo questi due progetti volevo dedicarmi a me e al mondo reale che ho molto trascurato ma, come spesso capita, i miei programmi sono variati.
Per la prima volta da quando ho intrapreso l'avventura di Antonia come autrice romance è la prima volta che la curatrice di una collana di un editore serio mi contatta.
Non so dirvi la soddisfazione!
Perciò ho messo da parte la stanchezza e mi sto dando da fare. Presto potrò dirvi di più.
Questo mi porta però a chiedervi tanta pazienza.
Ho bisogno di dedicarmi alla scrittura e lasciare un po' in pausa la parte virtuale della promozione.
Cercherò di postare qualcosa su Twitter e Fb ma credo che dopo, i doverosi auguri di Natale e i bilanci dell'anno metterò un po' in ferie il blog.
So che molte aspettano la storia di Diego, di Cedric e degli altri straordinari ragazzi del Six Senses. Per non parlare di Tattoo and Spirit.
Credo che capirete che mi serve tempo per scrivere qualcosa che vi faccia ancora emozionare e sognare, come spero di avere fatto in passato.
Se vorrete scrivermi sarò felice di rispondervi. Ho inaugurato la sezione Contatti proprio per questo.
Non intendo perdere i contatti con i lettori che mi seguono e a cui sono debitrice di tanta gioia.
Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutte le straordinarie ragazze che mi hanno letto in questi due anni.
Da Paola, a Silvia, a Chiara, alla misteriosa Dondaine.
Siete tutte, ma proprio tutte, la benzina che mi fa andare avanti, anche quando sono stanca, quando le critiche sono feroci e quando l'indifferenza ferisce più di un coltello.
Credo che Natale sia proprio il momento giusto per dirvi:
Da piccola non facevano che dirmi che perdevo tempo in cose inutili ma è proprio nell'inutilità della bellezza che ho trovato la via per arrivare a me stessa
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mercoledì 11 dicembre 2013
mercoledì 19 dicembre 2012
Libri da regalare
Visto che manca poco a Natale anche io vorrei darvi qualche consiglio di lettura.
Ho letto un libro spassossimo che si intitola "A neve ferma".
Lo consiglio vivamente perché è proprio scritto bene e la trama originale.
La storia si svolge in una pasticceria di Torino e se siete golosi dovete procurarvi dei dolcetti per poterlo leggere senza languorini.
Stefania Bertola tratteggia personaggi realistici e nello stesso tempo sopra le righe.
Chi ha lavorato in ambienti culinari sa che in quei luoghi il normale non esiste e che tutto è accentuato.
Forse è questo che mi è piaciuto di più, la sensazione di rivivere dei momenti passati.
Poi ci sono le storie d'amore e quelle sono la ciliegina sulla torta e in questo caso è proprio così!

Emma Trisciuoglio, aiutante pasticciera laureata in Stele di Rosetta, perde l'amore tre giorni dopo averlo trovato. La signora Elena, invece, l'amore lo insegue invano da trent'anni, e comincia ad avere un po' di fiatone. Per fortuna c'è Camelia, che si innamora senza difficoltà di chiunque incroci la sua strada. Il problema di Camelia, casomai, è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso. Peccato, perché forse, se riuscisse a decifrarlo, potrebbe vincere il concorso ‘Una stella Per Natale’. Lei, però, preferirebbe non partecipare neanche. Emma, invece, parteciperebbe volentieri, anche se Andrea non la ama più. Bianca è l'unica a cui il concorso non interessa, è troppo impegnata nella sua battaglia contro un giovane dottore ripetutamente ladro. Aggiungete un'attrice francese, un apprendista coi piercing e gli imponderabili effetti di un film dei fratelli Wachowski, e preparatevi a qualche ora di intenso divertimento, tra amori al cioccolato e sfide all’ultimo, dolcissimo assaggio.
Se dovete regalare un libro a ragazzi dai 12 ai 14 anni vi consiglio il nuovo libro della bravissima M.P. Black "I viaggiatori del tempo". Un libro che ci riporta indietro nel Medioevo e ci presenta una storia d'amore che travalica i secoli, bellissimo!

Sara e Luca sono gemelli e frequentano la prima media. Le loro giornate scorrono tranquille nella cittadina di Conegliano, nei pressi di Treviso. Dopo una gita scolastica al castello medioevale, la loro vita verrà stravolta. Luca, guidato dalla voce di una ragazza, trova, tra le mura del maniero, una vecchia pergamena che lo invita a non ritornare indietro nel tempo. Luca è sconvolto e comincia anche a fare strani e inquietanti incubi. L’incontro con il vecchio e saggio bibliotecario Achille Strufaldi lo aiuterà a ricordare. Lui ha già viaggiato nel tempo, proprio insieme al bibliotecario, utilizzando la famosa pietra filosofale. E sarà costretto a compiere un altro salto per salvare la vita della sua bella Aurora, una strega guaritrice che lui ha conosciuto nel primo viaggio e che è tenuta prigioniera nel castello di Conegliano dal Signorotto Vincenzo Trestan. Sara lo accompagnerà in questa nuova avventura e, con l’aiuto dell’affascinante e coraggioso Glauco e del lupo mannaro Argento, il gruppo intraprenderà una missione pericolosa per liberare la dolce Aurora. I gemelli comprenderanno che nel Medioevo i pericoli sono sempre all’agguato, rappresentati, soprattutto, dai terribili fratelli Doloron e dalle crudeli e leggendarie fate anguane. Riusciranno Luca e Sara a liberare Aurora e a sfuggire alla vendetta del perfido Trestan? Nel nuovo romanzo di M.P. Black la fantasia si sposa con l’avventura, in una sequenza di emozioni che lasceranno il lettore senza fiato.
Il blog dell'autrice: http://blog.libero.it/MPBLACK/
Per i bambini piccoli invece una raccolta di fiabe veneziane: Fiabe per leoni veneziani.
Dieci storie classiche riscritte in chiave veneziana da altrettanti autori con il comune denominatore di voler far riaddormetare i leoni di Venezia che si sono svegliati. Una storia nella storia narrata anche attraverso bellissime immagini.
Il ricavato sarà in parte devoluto all'associazione UILDM, per la lotta contro la distrofia muscolare, sezione di Mestre.

Ho letto un libro spassossimo che si intitola "A neve ferma".
Lo consiglio vivamente perché è proprio scritto bene e la trama originale.
La storia si svolge in una pasticceria di Torino e se siete golosi dovete procurarvi dei dolcetti per poterlo leggere senza languorini.
Stefania Bertola tratteggia personaggi realistici e nello stesso tempo sopra le righe.
Chi ha lavorato in ambienti culinari sa che in quei luoghi il normale non esiste e che tutto è accentuato.
Forse è questo che mi è piaciuto di più, la sensazione di rivivere dei momenti passati.
Poi ci sono le storie d'amore e quelle sono la ciliegina sulla torta e in questo caso è proprio così!
Emma Trisciuoglio, aiutante pasticciera laureata in Stele di Rosetta, perde l'amore tre giorni dopo averlo trovato. La signora Elena, invece, l'amore lo insegue invano da trent'anni, e comincia ad avere un po' di fiatone. Per fortuna c'è Camelia, che si innamora senza difficoltà di chiunque incroci la sua strada. Il problema di Camelia, casomai, è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso. Peccato, perché forse, se riuscisse a decifrarlo, potrebbe vincere il concorso ‘Una stella Per Natale’. Lei, però, preferirebbe non partecipare neanche. Emma, invece, parteciperebbe volentieri, anche se Andrea non la ama più. Bianca è l'unica a cui il concorso non interessa, è troppo impegnata nella sua battaglia contro un giovane dottore ripetutamente ladro. Aggiungete un'attrice francese, un apprendista coi piercing e gli imponderabili effetti di un film dei fratelli Wachowski, e preparatevi a qualche ora di intenso divertimento, tra amori al cioccolato e sfide all’ultimo, dolcissimo assaggio.
Se dovete regalare un libro a ragazzi dai 12 ai 14 anni vi consiglio il nuovo libro della bravissima M.P. Black "I viaggiatori del tempo". Un libro che ci riporta indietro nel Medioevo e ci presenta una storia d'amore che travalica i secoli, bellissimo!
Sara e Luca sono gemelli e frequentano la prima media. Le loro giornate scorrono tranquille nella cittadina di Conegliano, nei pressi di Treviso. Dopo una gita scolastica al castello medioevale, la loro vita verrà stravolta. Luca, guidato dalla voce di una ragazza, trova, tra le mura del maniero, una vecchia pergamena che lo invita a non ritornare indietro nel tempo. Luca è sconvolto e comincia anche a fare strani e inquietanti incubi. L’incontro con il vecchio e saggio bibliotecario Achille Strufaldi lo aiuterà a ricordare. Lui ha già viaggiato nel tempo, proprio insieme al bibliotecario, utilizzando la famosa pietra filosofale. E sarà costretto a compiere un altro salto per salvare la vita della sua bella Aurora, una strega guaritrice che lui ha conosciuto nel primo viaggio e che è tenuta prigioniera nel castello di Conegliano dal Signorotto Vincenzo Trestan. Sara lo accompagnerà in questa nuova avventura e, con l’aiuto dell’affascinante e coraggioso Glauco e del lupo mannaro Argento, il gruppo intraprenderà una missione pericolosa per liberare la dolce Aurora. I gemelli comprenderanno che nel Medioevo i pericoli sono sempre all’agguato, rappresentati, soprattutto, dai terribili fratelli Doloron e dalle crudeli e leggendarie fate anguane. Riusciranno Luca e Sara a liberare Aurora e a sfuggire alla vendetta del perfido Trestan? Nel nuovo romanzo di M.P. Black la fantasia si sposa con l’avventura, in una sequenza di emozioni che lasceranno il lettore senza fiato.
Il blog dell'autrice: http://blog.libero.it/MPBLACK/
Per i bambini piccoli invece una raccolta di fiabe veneziane: Fiabe per leoni veneziani.
Dieci storie classiche riscritte in chiave veneziana da altrettanti autori con il comune denominatore di voler far riaddormetare i leoni di Venezia che si sono svegliati. Una storia nella storia narrata anche attraverso bellissime immagini.
Il ricavato sarà in parte devoluto all'associazione UILDM, per la lotta contro la distrofia muscolare, sezione di Mestre.
A Venezia è scoppiato il finimondo. Le statue dei leoni che costellano la città hanno improvvisamente preso vita, svegliandosi dal loro sonno di pietra. Ora corrono per campi e calli facendo scherzi e dispetti a chiunque. Rubano i dolcetti ai pasticceri, spingono in acqua i poveri turisti e ruggiscono in faccia ai vecchietti.
Tutti sono spaventatissimi e ai bambini viene persino proibito di giocare all’aperto! Restare tutto il giorno al chiuso, tuttavia, è fuori discussione. Fortunatamente, il piccolo Marco e i suoi amici hanno un piano: raccontare ai leoni delle fiabe della buonanotte.
Le statue, però, esigono solo storie di Venezia! Con un po’ di fantasia, ecco allora che la Bella si addormenta in gondola, Biancaneve diventa candida come una spumiglia e la Regina delle Nevi ghiaccia il Canal Grande.
Riusciranno i nostri eroi ad addormentare i grossi gattoni capricciosi?
Un’avventura è nell’aria…
Tutti sono spaventatissimi e ai bambini viene persino proibito di giocare all’aperto! Restare tutto il giorno al chiuso, tuttavia, è fuori discussione. Fortunatamente, il piccolo Marco e i suoi amici hanno un piano: raccontare ai leoni delle fiabe della buonanotte.
Le statue, però, esigono solo storie di Venezia! Con un po’ di fantasia, ecco allora che la Bella si addormenta in gondola, Biancaneve diventa candida come una spumiglia e la Regina delle Nevi ghiaccia il Canal Grande.
Riusciranno i nostri eroi ad addormentare i grossi gattoni capricciosi?
Un’avventura è nell’aria…
Dieci riletture di fiabe famose.
Una raccolta per ritornare a sognare destinata a grandi e piccini.
Il progetto sostiene l’associazione U.I.L.D.M., sezione di Mestre.
Una raccolta per ritornare a sognare destinata a grandi e piccini.
Il progetto sostiene l’associazione U.I.L.D.M., sezione di Mestre.
Il sito del progetto: http://www.fiabeperleoniveneziani.com/
E per finire come posso non consigliarvi i miei libri?
Qui potete vederli tutti assieme.
Buon shopping natalizio!
domenica 23 settembre 2012
Bellissima recensione a Rouge Club
Ciao e buona domenica sera!
Oggi la mia giornata è stata allietata dalla bellissima recensione di M.P. Black che riporto di seguito:
Nel panorama della letteratura erotica, Antonia Iolanda Cudil spicca indubbiamente tra la marea di autori e autrici, anche più famosi, che provano a scrivere questo genere di romanzi. Antonia utilizza uno stile di scrittura semplice e molto scorrevole, ma nel contempo appassionante, e sa arrivare dritta al cuore del lettore. Ha la capacità di unire l'erotismo alla più semplice e mai banale storia d'amore. Ma nel romanzo non mancano i colpi di scena e una trama comunque intricata, che lo rende anche un "thriller". Insomma, il libro ha tutti gli ingredienti per poter arrivare al grande pubblico. E' una lettura che non annoia mai, in nessun momento, e che spinge il lettore a voler arrivare alla fine. Quindi questa è una cosa buona e giusta. La protagonista, Miriam, è una donna forte, caparbia, che sa quello che vuole e dove vuole arrivare. Ma è anche una donna gentile e dolce, che ama l'amore e che è in gado di donare tutta se stessa per l'uomo che ama. Logicamente, le lettrici perderanno la testa per l'affascinante Raul. E' un personaggio che lascia il segno e leggendo il romanzo capirete perfettamente che intendo dire. Ma anche il personaggio di Davide ha il suo perché e forse, alla fine, è quello che l'autrice ha meglio caratterizzato. Ma questo è un mio parere personale. Auspico che l'autrice scriva un sequel e, nel frattempo, invito tutti alla lettura di questo romanzo assolutamente appassionante.
Ringrazio di cuore M.P. Black che ha postato il suo commento sia in anobii, che sul suo forum.
Oggi la mia giornata è stata allietata dalla bellissima recensione di M.P. Black che riporto di seguito:
Nel panorama della letteratura erotica, Antonia Iolanda Cudil spicca indubbiamente tra la marea di autori e autrici, anche più famosi, che provano a scrivere questo genere di romanzi. Antonia utilizza uno stile di scrittura semplice e molto scorrevole, ma nel contempo appassionante, e sa arrivare dritta al cuore del lettore. Ha la capacità di unire l'erotismo alla più semplice e mai banale storia d'amore. Ma nel romanzo non mancano i colpi di scena e una trama comunque intricata, che lo rende anche un "thriller". Insomma, il libro ha tutti gli ingredienti per poter arrivare al grande pubblico. E' una lettura che non annoia mai, in nessun momento, e che spinge il lettore a voler arrivare alla fine. Quindi questa è una cosa buona e giusta. La protagonista, Miriam, è una donna forte, caparbia, che sa quello che vuole e dove vuole arrivare. Ma è anche una donna gentile e dolce, che ama l'amore e che è in gado di donare tutta se stessa per l'uomo che ama. Logicamente, le lettrici perderanno la testa per l'affascinante Raul. E' un personaggio che lascia il segno e leggendo il romanzo capirete perfettamente che intendo dire. Ma anche il personaggio di Davide ha il suo perché e forse, alla fine, è quello che l'autrice ha meglio caratterizzato. Ma questo è un mio parere personale. Auspico che l'autrice scriva un sequel e, nel frattempo, invito tutti alla lettura di questo romanzo assolutamente appassionante.
Ringrazio di cuore M.P. Black che ha postato il suo commento sia in anobii, che sul suo forum.
sabato 4 agosto 2012
Commento a La Rosa e il Pugnale di M.P. Black
Ciao a tutti!
Oggi vi parlo di un romanzo che mi è piaciuto davvero tanto!
Edizioni Domino
Amélie Morel è una brillante studentessa di architettura e vive a Parigi.
Con un gruppo di compagni, e sotto la guida dell’affascinante professor Claude Rolland, partirà per Carcassonne, patria dei Catari, con lo scopo di effettuare uno studio sulla cittadella restaurata.
Amèlie è entusiasta, ma ancora non sa che al suo gruppo se ne unirà un altro, proveniente all’Università di Grenoble, e che uno degli studenti selezionati altri non è che Louis, il suo ex ragazzo.
Fortunatamente, Amélie farà subito la conoscenza del bello e misterioso Jean, che rapirà il suo cuore. A Carcassonne, però, ritorneranno a galla gli incubi del suo passato e lei si vedrà costretta ad accettare il suo destino: quello cioè di comunicare con gli spettri per aiutarli a raggiungere la Luce. Nel vetusto albergo in cui alloggia, Amèlie verrà tormentata dal fantasma di un uomo che non le dà tregua, ma molti altri spettri inizieranno ad apparirle, con il loro aspetto orribile e le continue invocazioni di aiuto.
Amèlie, disperata, cercherà conforto tra le rassicuranti braccia di Jean, ma dovrà vedersela anche con Louis, sempre più geloso del loro rapporto, e finirà coinvolta in un complicato triangolo amoroso.
Con l’aiuto della sua carissima amica Fleur, tenterà di capire come aiutare lo spettro che la tormenta, e anche di trovare un significato alla presenza, nell’albergo, di innumerevoli quadri raffiguranti una rosa trafitta da un pugnale.
Giorno dopo giorno verrà a galla una verità sconvolgente, legata anche ai Catari e al loro leggendario tesoro, e che condurrà Amélie al confine tra la vita e la morte.
Questo è il blog dell'autrice: http://blog.libero.it/MPBLACK/view.php?reset=1&id=MPBLACK
e questo il suo forum http://mpblack.forumfree.it/
Il mio commento
Un
romanzo veramente avvincente in cui la storia d’amore è solo il contorno per un’avventura
ricca di fascino e di mistero.
Amélie
è una giovane studentessa di architettura che con la propria classe va a
Carcassonne per studiare il restauro della cittadella, assieme a lei c’è l’amica
del cuore, Fleur, ma ci sarà anche il suo ex fidanzato, Louis. Un giovane
protettivo che la ama ancora ma che è stato troppo protettivo e soffocante
tanto da convincerla a lasciarlo per avere più spazio. Ci sarà anche Jean, molto
bello e molto interessato a conoscere meglio Amélie. Già la situazione
sentimentale pare ingarbugliata ed ecco che si manifesta un dono straordinario
della ragazza. Riesce a vedere e parlare con i fantasmi.
Per
lei è un trauma della sua infanzia che ritorna a perseguitarla e la getta nella
disperazione.
La ragazza
dovrà crescere e prendere molte decisioni importanti non solo la scelta tra
Louis e Jean ma anche del suo dono speciale. E la rosa e il pugnale che la
osservano da ogni quadro dell’albergo in cui alloggia a Carcassonne? E il
fantasma del Visconte?
Fantasma
adorabilmente simpatico nonostante la puzza nauseabonda che emana e l’aspetto
in decomposizione.
Una
storia avvincente, con colpi di scena a sorpresa e momenti di brividi, caldi e
freddi.
Personaggi
credibili ben disegnati in un paesaggio veramente affascinante in una narrazione
coinvolgente.
Un
romanzo d’intrattenimento che consiglio a tutti, sia che stiate a casa o sotto
l’ombrellone.
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